Una volta tanto in Libia,il generale Haftar e il premier Sarraj (riconosciuto dall’ONU) si trovano d’accordo, cioè aprire i campi di detenzione e lasciare liberi gli 8000mila migranti che cercheranno rifugio in Europa, liberi anche i criminali e i jidaisti dell’Isis e queste sono parole testuali di Serraj.

Libia, bombardato centro detenzione migranti: almeno 40 morti
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questo in seguito al bombardamento contro il campo di detenzione di Tajura (est di Tripoli) dove sono morti 53 persone e il vero motivo di quest’azione e queste morti non lo sapremo mai.Non c’è più sicurezza. Chi dice che è stato un’errore dell’aviazione del generale Haftar, chi dice che Serraj sistema appositamente i campi di detenzione vicino alle basi militari per poi screditare il nemico. L’ONU dice altro. Forse a questo punto verrà affrontato seriamente il problema dei migranti, sia da parte dell’Unione Europea e sia da parte del governo italiano.8000mila migranti sono  proprio tanti.

               Lilli Maria Trizio