Quando la suola di una sneaker diventa arte Grazie ad un'artista francese e la sua inedita sintesi tra sportswear e design | Image 1

Sneaker & arte sembrano essere un binomio sempre più vincente, soprattutto su Instagram, vera e proprio culla di questa culture. Non molto tempo fa avevamo intervistato Edoardo Buscaroli, il designer che mixa sneaker e capolavori dell’arte sulla sua pagina @airdononcicredo. Account simile, ma più sofisticato, è quello di @artandkicks, che affianca quadri e sneaker seguendo forme e soprattutto sfumature.

L’Empreinte Design è invece qualcosa di totalmente innovativo. La giovane artista Clémence Chasselon, 22, di Marsiglia, si definisce una vera e propria Nike addicted, e dopo la sua laurea in Belle Arti ha unito il mondo dell’arte e quello delle sneaker, inizialmente con il progetto The Freshest Customs. Successivamente Chasselon ha iniziato a concentrarsi soprattutto su una parte della scarpa che raramente viene valorizzata ed apprezzata: la suola.

Clémence lavora soprattutto con le silhouette più iconiche di Nike, come la Air Max 1, la Air Force 1 o molti modelli di Air Jordan. Il processo creativo parte appunto dalla suola, di cui crea un calco in resina, e da qui inizia la personalizzazione grazie a fioripolveripigmenti e lustrini, elementi brillanti e originali che rendono la suola un oggetto di design unico e innovativo.

Solitamente il destino di una suola è quello di rovinarsi e usurarsi a causa dell’uso. Decidendo di creare un oggetto senza tempo, da mantenere integro, appeso ad un muro come un quadro, ho voluto quasi snobbare il classico diktat degli sneakerhead, riassunto nel motto Rock it, don’t stock it.

Le creazioni di Empreinte Design sono disponibili qui.

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