Coronavirus, il principe Alberto II di Monaco positivo: “Le sue condizioni di salute non destano preoccupazione”. Nelle scorse ore aveva lanciato un appello in tv per l’epidemia

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Principe Alberto di Monaco e la moglie Charlene (Foto: LaPresse)

Il principe Alberto II di Monaco è positivo al Coronavirus. A darne notizia è il Principato, precisando che le condizioni di salute non destano alcuna preoccupazione. E secondo quanto reso noto dal Palazzo di Monaco, il principe può continuare a lavorare dai suoi appartamenti privati. Il principe Alberto II era stato sottoposto al tampone ad inizio settimana, tre giorni dopo che il ministro di Stato Serge Telle, equivalente del primo ministro nel Principato, aveva annunciato di essere risultato positivo al test del Coronavirus. Proprio nelle ultime ore il principe ha detto in un discorso ufficiale: «Il nostro paese sta vivendo si sta confrontando con la crisi sanitaria più grave della sua storia. Il nostro governo preparato all’epidemia e sono state prese le disposizioni necessarie». Il principe Alberto II ha colto l’occasione di chiedere ai cittadini di restare a casa per rallentare la diffusione del Coronavirus. «I lavoratori della sanità e della forza pubblica stanno lavorando per voi».

Il principe Alberto II di Monaco, che ora è monitorato dal suo medico e dagli specialisti del Centro Ospedaliero Pincipessa Grace, aveva spiegato che il Principato è pronto ad aiutare i suoi cittadini per arginare il pericolo. «Abbiamo deciso nuove disposizioni per ridurre al massimo i contatti sul territorio. È stato applicato il telelavoro e vi chiedo di uscire per ragioni strettamente necessarie come l’acquisto di generi alimentari e strettamente necessari». Prima che venisse diffusa la notizia della sua positività al Coronavirus, il principe aveva anche spiegato di aver chiesto al Governo che i cantieri venissero chiusi. «Saremo a fianco dei dipendenti per quanto possibile». Al termine del discorso televisivo si è riallacciato all’appello al senso civico della popolazione. «Conto sul vostro senso di responsabilità e questa crisi sanitaria cesserà solo con la nostra capacità di rispettare le regole. Vi confermo che non ci sono problemi di approvvigionamenti alimentari nel Principato. Abbiamo già trascorso momenti problematici e passeremo uniti anche questo».

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