Morto Ennio Fantastichini, l’attore stroncato dalla leucemia

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Ennio Fantastichini, stroncato a 63 anni dalla leucemia
Ennio Fantastichini, stroncato a 63 anni dalla leucemia

Lutto nel mondo del cinema: è morto l’attore Ennio Fantastichini. Aveva solo 63 anni. Il noto attore –  ha vinto David di Donatello come miglior attore non protagonista nel 2010 – da un paio di settimane era ricoverato in rianimazione, al Policlinico della Federico II per una grave emorragia cerebrale causata da una leucemia che aveva già colpito cervello, polmoni e intestino.

Indimenticabile la sua presenza scenica: era grande e grosso, forte e sanguigno, ancor più imponente sul piccolo schermo dove ha trovato popolarità con varie fiction di successo. Eppure Fantastichini è stato anche interprete  raffinato, cresciuto avendo negli occhi un modello espressivo, quello di Gian Maria Volontécon cui fece poi coppia in “Porte aperte” di Gianni Amelio (1989) e di cui riprese, a modo suo, gli accenti interpretando l’anarchico Vanzetti nella fiction del 2005 dopo che Volonté aveva interpretato il ruolo nel film di Giuliano Montaldo (1971).

Secondo figlio di un maresciallo dei Carabinieri, appena vent’enne, nel 1975, si è trasferito da Fiuggi a Roma per studiare recitazione all’Accademia nazionale d’arte drammatica. Il teatro è la sua passione da sempre: ha esordito a 15 anni a teatro in un’opera di Samuel Beckett e in altri spettacoli teatrali.
Sul grande schermo esordisce nel 1982 con il film “Fuori dal giorno“, poi ottiene una piccola parte nel film “I soliti ignoti vent’anni dopo” (1985), al fianco di Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni. Nel 1988 è coprotagonista, con Laura Morante e Mario Adorf, del film “I ragazzi di via Panisperna” di Gianni Amelio, ove interpreta Enrico Fermi.

Il suo più grande successo lo ottiene con Porte aperte (1989) sempre di Gianni Amelio, grazie al quale, interpretando il personaggio di Tommaso Scalia accanto al suo maestro Gian Maria Volonté, riceve vari premi: Ciak d’oro 1991, Nastro d’argento (miglior attore non protagonista), European Film Awards (scoperta dell’anno) e il Premio Felix 1991.
Attore sanguigno ed incisivo, ottiene grande successo la sua interpretazione del romano prepotente con Sabrina Ferilli nel film “Ferie d’agosto” (1996) di Paolo Virzì, grazie al quale ottiene una nomina per il David di Donatello 1996.

Oltre ad aver interpretato numerosi film, Fantastichini recita con successo nelle miniserie TV, “La Piovra 7″ (1997), a quella impegnata “Sacco e Vanzetti” (2005), in cui interpreta l’anarchico Bartolomeo Vanzetti (ruolo interpretato nel film di Montaldo proprio da Volonté), fino a quella in costume “La freccia nera” (2006), in cui impersona il ruolo del perfido nobile medievale Raniero.
Nel 2007 recita nel film “Saturno contro” di Ferzan Özpetek e nel 2008 nel lungometraggio “Fortapàsc” diretto da Marco Risi. Nel 2010 è diretto ancora da Ozpetek al fianco di Alessandro Preziosi, Riccardo Scamarcio ed Elena Sofia Ricci in “Mine vaganti“, per il quale vince il David di Donatello come miglior attore non protagonista.

QN