Il debutto di Paul Andrew è un omaggio alla storia della maison

Si chiama Homecoming la collezione Primavera / Estate 2020 di Salvatore Ferragamo, ed è a tutti gli effetti un ritorno a casa, è a Firenze che il brand sfilò per la prima volta con la collezione uomo, sempre in occasione di Pitti, ed è qui che torna per presentarne il nuovo corso firmato da Paul Andrew. Ieri sera piazza della Signoria si è trasformata in passerella per presentare i nuovi capi di abbigliamento maschile, dove i modelli hanno sfilato all’ombra di Palazzo Vecchio e della Loggia dei Lanzi, respirando il mito del Rinascimento fiorentino grazie alle architetture degli Uffizi del Vasari e ai capolavori della scultura di Donatello e Michelangelo, riferimenti artistici che spuntano qua e là nelle stampe di collezione che celebra  una visione multiculturale e multigenerazionale, dove le regole dello stile non sono più rigide e l’uomo Ferragamo si concede un passo free style e meno incentrato sul classico. Il parka prende il posto di un classico blazer, il jeans cinque-tasche è in pelle e con gamba ampia mentre il pantalone ha un fit morbido. La giacca sartoriale è interpretata in chiave sportiva e funzionale. Una vasta palette di colori naturali è saturata da incursioni di rosa caramella, verde menta e blu oltremare, anche per gli accessori e i borsoni da viaggio. Speciali intrecci e ricami in raffia legano il womenswear all’universo maschile che incorpora maglie a rete, affermando il ruolo fondamentale dell’artigianalità, e delineano l’immagine di una donna hippie-bohemian che indossa espadrillas fuori dal comune, una versione rivista e aggiornata del mitico modello  “Kimo” del 1951 disegnato da Salvatore Ferragamo.
In passerella, un cast multigenerazionale che include icone del passato e celebri volti di oggi. Assieme ai modelli anche gli attori Hero Fiennes-Tiffin, Josh Lucas, il Chairman di Sotheby’s Michael Berger-Sandhofer e l’art director e designer Peter Saville.