Trasgressione silenziosa, con l’ottimismo come alternativa alla realtà, nella collezione uomo Prada che ha sfilato al Minsheng Art Wharf di Shanghai. In passerella, il conservatore diventa ribelle, il giovane appare sofisticato.

ANSA

‘Optimist rhythm’ il tema della collezione, animata da uno spirito di sicurezza di sé, divertimento e positività. I classici sono decontestualizzati e lunghezze differenti si sovrappongono in diversi capi: una camicia lunga può rimandare alla linea di una giacca sartoriale; polo e felpe, dall’aria proletaria, hanno volumi macroscopici. Il colore è puro e potente, le tonalità neutre accompagnano i toni sintetici.

Sono gli accostamenti che generano contrasti: emblemi sartoriali della cultura popolare sono mescolati a capi di alta sartoria e mostrati accanto a quelli sportivi. L’idea di esplorazione e pionierismo è ribadita attraverso una serie di uniformi cachi, con distintivi e patch applicati.

La tecnologia è diventata un oggetto di culto: simboli di un’era lo-fi ormai superata – musicassette, telecamere – sono usati come ornamenti, mentre il logo Prada è rimescolato con un mood retrofuturistico.

Tra gli ospiti tante celebrity locali e internazionali, accolti da Miuccia Prada a una cena privata, animata da performance live, e a un party.