Louis Vuitton presenta la nuova campagna donna Primavera-Estate 2020, che riflette l’era della Belle Époque, ispirazione chiave di Nicolas Ghesquière per la collezione.

Romantiche, audaci e visivamente potenti, le protagoniste della campagna sono fotografate da Collier Schorr nel leggendario Park Lane Hotel di Londra, in una serie di momenti rubati, che danno un ossessivo senso di anticipazione ad ogni immagine.

Emma Stone, ambasciatrice della Maison, insieme all’attrice cinese Zhong Chuxi si affiancano ad un cast di modelle, sullo sfondo della straordinaria architettura Art Déco dell’hotel, cornice perfetta per la collezione.

Oltre agli abiti di sfilata, la campagna esalta le ultime borse, tra cui la nuova Vanity in Monogram e le varianti della borsa Dauphine, ora disponibili in pelle Epì e pelle scamosciata.

Le immagini riflettono l’approccio di Collier Schorr alla fotografia come mezzo in bilico tra realtà e finzione.

Schorr aveva già fotografato la collezione Louis Vuitton Primavera-Estate 2019 nel suo stile distintivo e riprende l’idea di un cast di diversi personaggi ritratti nell’interazione tra stanze e corridoi di uno storico hotel.

La campagna debutterà nei numeri di febbraio delle riviste internazionali. Una serie di cortometraggi digitali, online sulle piattaforme Louis Vuitton a febbraio, rifletterà la stessa energia tagliente, sulle note dell’artista Sophie, che ha anche interpretato musica e video sfondo della sfilata Primavera-Estate 2020.

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