Si è conclusa la London Fashion Week Menswear e come ogni anno le tendenze della moda inglese sono sempre più numerose e con un punto di vista esclusivo e insapettato. Il gusto britannico porta sempre con sè i codici rivisitati della controcultura punk degli anni 70s ma con un’interpretazione più contemporanea e fresca. Questa stagione c’è stato il trionfo delle stampe, dalle grafiche naïfe a quelle floreali e psichedeliche, ma continua a rimanere un sentimento nostalgico di ritorno all’ordine minimalista della moda degli anni ’90. Cambiano anche le proporzioni nei dettagli degli abiti e gli accessori, le tasche diventano un elemento imancabile nelle collezioni dei designer inglesi che viene inserito per funzionalità ed estetica.
Ecco un recap delle sfilate maschili con i trend delle collezioni Fall Winter 2020 di Londra.

Cut-up

Una tendenza che per le collezioni Autunno Inverno 2020 viente interpretata in maniera figurata come nel caso di Xander Zhou ma anche in maniera concettuale da Martine Rose ed Edward Crutchley con un puro mix di linguaggi stilistici ed estetici.

1 / 8

Si parla proprio di stile naïf style o naive un approccio di rappresentazione primitiva con una notevole semplificazione concettuale e tecnica esecutiva. Bethany Williams e Charles Jeffrey LOVERBOY in questa stagione hanno inserito le stampe dai colori saturi e violenti.

1 / 4

Wales Bonner celebra la cultura raggae riproponendo i colori della palette Jamaicana, ma anche con i cappelli ispirati alla cultura rastafariana. L’interpretazione di Martine Rose invece è più obliqua, ricordando con la sua collezione un paio di pantaloni XXXL che utilizzava suo zio del brand Farah e le stampe etniche.

1 / 5

Anche questa stagione alla LFWM non mancano i tagli minimalisti come quelli realizzati da Chalayan e Pronounce, per mantenere un’eleganza più essenziale e clean.

1 / 5

La London Fashion Week celebra come ogni anno la cultura punk. Questa volta con un approccio più contemporaneo raccontato dal teatrale e dissacrante Charles Jeffrey LOVERBOY, ma anche Martine Rose per l’utilizzo di materiali come vinile, pelle e l’abbigliamento clubwear.

1 / 10

Le collezioni Fall Winter 2020 presentate alla London Fashion Week sono il trionfo delle stampe. Dalle grafiche psichederliche di Charles Jeffrey LOVERBOY, alle stampe illustrative di Astrid Andersen, Bethany Williams e Edward Crutchley.

1 / 10

Trench coat, blazer ma anche pantalinoni e giacche smanicate, la pelle è uno dei materiali più utilizzati nelle collezioni dei brand inglesi. Tra i brand che hanno utilizzato realizzato capi in pelle Martine Rose, Pronounce e Wales Bonner per citarne alcuni.

1 / 6

Dalle uniforms del futuro di Xander Zhou ai tracksuit di Astrid Andersen i designer della LFWM hanno interpretato la visione dell’abbigliamento del futuro.

1 / 5

Le tasche diventano un vero e proprio trend di stagione, rubate all’abbigliamento militare, diventa un vero e proprio elemento presente nelle collezioni Fall Winter 2020 di Astrid Andersen, Studio Alch, Chalayan Martine Rose

1 / 7

Con la London Fashion Week Menswear cambiano anche le proporzioni degli abiti e gli accessori. Dai bottoni extra di Pronounce e gli immensi revers di Charles Jeffrey LOVERBOY fino ad arrivare agli stivali e i pantaloni XXXL di Martine Rose 

1 / 6
ADS