Sarebbe bello se avvenisse ciò che ha detto su questo giornale  ( 15-2-19) il giornalista scrittore Domenico Crocco e cioè che le opere d’arte invisibili, quelle custodite e ammucchiate nei scantinati dei grandi Musei del Nord per mancanza di spazio, venissero date al Sud che si  gioverebbe del Turismo.

Risultati immagini per Le opere d´arte invisibili fotoQuesta realtà la si sapeva, ma l’articolo di Domenico Crocco riporta numeri precisi e percentuali alte, e queste si conoscevano meno.A riflettere che se ne fanno i Musei del Nord di tanta arte e bellezza che nessuno vede? Solo che da quando si parla di autonomia differenziata va montando uno spirito di crescenti egoismi e chiusure dei propri spazi e identità, per coltivare sia le proprie virtù e sia i difetti, che non favorisce la buona proposta di  ottimizzare ancor meglio il Sud non per fare un favore, ma per  aumentare la fruizione dell’arte in tutto il Paese. Grandi spazi abbandonati per accogliere le opere d’arte al Sud ve ne sono tanti, metrature che il degrado, l’incuria e il tempo e anche a volte la poca cultura sono stati dimenticati dalle  Istituzioni Comunali, e hanno bisogno di essere ristrutturate.La burocrazia ci mette di suo per quanto riguarda gli intoppi,le giravolte di rimando negli uffici preposti, le pratiche che viaggiano tra assessori e impiegati. Ogni nuova amministrazione, ogni cambio di Governo la prima cosa che afferma con certezza “Sarà semplificata la burocrazia”che invece resta intatta e immutata nel tempo e nello spazio.Idra dalle tante teste.

Lilli Maria Trizio