30 Settembre 2020

La direttrice creativa Maria Grazia Chiuri reinventa l’iconica giacca da bar

Un’opera architettonica che ha resistito alla prova del tempo e si è evoluta in un simbolo eterno della collezione “New Look”, la giacca Christian Dior Bar è apparsa nella prima collezione haute couture del designer rivoluzionario, sigillando senza sforzo il successo del marchio nel 1947 Reimmaginato da Maria Grazia Chiuri, la silhouette monopetto è realizzata in una miscela di seta nera e lana.

La versione in maglia reinterpretata, che ha debuttato quest’anno alla sfilata Autunno-Inverno 2020-2021, ha rappresentato una sfida per gli atelier della Maison, che hanno sviluppato ben quattro prototipi per ricreare accuratamente il volume e il taglio che caratterizzano la giacca originale. Combinando l’eleganza con il comfort, la libertà e il movimento, la giacca Bar continua ad essere un oggetto di desiderio, stile casual e fascino elevato.

Considerata un riflesso dell’ultra-modernità di Dior, questa reinterpretazione imperdibile presenta un colletto con intaglio, bottoni caratteristici rivestiti in tessuto e tasche a fessura che evidenziano delicatamente la vita – trascendendo la moda e le generazioni, pur riaffermando il suo status iconico nella storia del marchio.