Savona – «L’ultimatum resta lo stesso: entro domani mattina Costa Luminosa dovrà lasciare il porto di Savona». Sono le parole con cui, ieri sera, l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Raul Giampedrone, ha concluso l’ultima riunione, la quarta della giornata, coordinata dalla Prefettura di Savona, in teleconferenza con la protezione civile nazionale, con il Comune e con le autorità competenti.

Costa Luminosa, inizia lo sbarco a Savona dei passeggeri: a bordo 84 sintomatici di coronavirus

È stata una giornata infinita, quella di ieri, per la città di Savona. Tante e contraddittorie le notizie che si sono diffuse, con momenti di apprensione,acuiti quando, dalle finestre che danno sul porto, qualcuno è riuscito a fotografare quattro ambulanze che hanno caricato altrettanti passeggeri. «Nessun allarme: si tratta di viaggiatori “protetti”, con problematiche di salute anteriori al viaggio, riaccompagnati a casa in ambulanza per garantire la massima sicurezza. Nulla a che fare con il coronavirus», hanno spiegato dall’Asl savonese.

Ma la tensione è rimasta alta, in città, per l’intera giornata. Con la preoccupazione che qualcuno dei passeggeri della Luminosa, giunti in città da Marsiglia, (718 più 868 membri dell’equipaggio), potessero avere degli aggravamenti, con la necessità di essere trasportati in ospedale. Era l’8 marzo scorso quando sbarcarono tre italiani, risultati poi positivi al Covid, di cui uno deceduto nell’ospedale alle isole Cayman. Da quel momento, la tensione, sulla nave, è salita sino ad oggi. Lunghe le visite, svolte dalla sanità marittima, che ha confermato la presenza di 36 passeggeri positivi asintomatici o con sintomi lievi. Nel pomeriggio i primi italiani sono scesi dalla nave, accolti su pullman dedicati e ripartiti per la propria destinazione. Alle 19 le visite sono state sospese: si riprenderà questa mattina. Il saldo è di 200 passeggeri scesi a terra, all’ombra della Torretta: 113 italiani e 87 svizzeri. Tutti partiti immediatamente.

La giornata più lunga sarà quella odierna. La scommessa è far rispettare il piano: a bordo, questa sera, dovranno esserci 188 passeggeri extraeuropei e circa 800 membri dell’equipaggio. «Trascorse le 48 ore – ha detto il sindaco Ilaria CaprioglioLuminosa dovrà comunque lasciare il porto di Savona, in quanto il sistema sanitario cittadino e ligure non può farsi carico di eventuali passeggeri o membri dell’equipaggio che dovessero avere bisogno di un ricovero». Un concetto ribadito da Paolo Cavagnaro, direttore dell’Asl 2. «Con il 118 abbiamo coordinato il trasferimento degli ospiti con problematiche di salute anteriori alla crociera – ha detto-Ribadiamo che la Liguria non può permettersi di ricevere un carico ulteriore nei propri ospedali e nelle aree della “zona gialla”».

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