Sarah Burton continua il suo dialogo tra l’abbigliamento maschile e femminile di Alexander McQueen, questa volta con un racconto di sobria eleganza e modernismo. L’ispirazione sartoriale dell’Autunno Inverno 2020 deriva dall’Art Nouveau e l’Arts and Craft e come principale reference l’astrazione dei disegni di Henry Moore. Cappotti a doppio petto e abiti su misura tagliati con pannelli appuntiti e dorati in tweed del Donegal in palette grigio pietra focaia e carbone. Completi e i capispalla realizzati con le stampe delle opere d’arte di Henry Moore, soggetti a figura a tre quarti del 1928, realizzati in gentile concessione della Henry Moore Foundation. Knitwear oversize in lana e mohair con motivi astratti, le tute da lavoro degli artisti in pietra e bianco stampate con teschi oversize disegnati a mano e ricamati con filo d’argento e oro. Una presentazione accompagnata dalla live-performance di un’orchestra d’archi che hanno illuminato il ritorno alla Milano Fashion Week di Alexander McQueen.

Alexander McQueen
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